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giovedì 10 dicembre 2015

FACEBOOK AT WORK: La versione professionale di #Facebook. Cosa ne pensate? - http://www.techeconomy.it/

La distrazione è uno dei tanti problemi che affliggono la produttività di aziende e dipendenti : i social network site, se non usati in modo professionale, sono uno degli elementi principali di disattenzione per i dipendenti e per i professionisti. Facebook ha però pronta una soluzione a pagamento per risolvere il problema: “Facebook at Work”, la versione professionale di Facebook che è stata definitivamente annunciata e verrà lanciata tra qualche mese.
Dopo circa un anno di test, Facebook ha dichiarato che il servizio è ormai pronto per essere raccolto da tutte le aziende interessate: sarà completamente orientato alla collaborazione sul luogo di lavoro ma si presenta, nella sua struttura, in modo praticamente identico al classico Facebook, con un newsfeed, i tasti di condivisione, i like e un proprio servizio di messaggistica.
Direi che il 95 per cento di quello che abbiamo sviluppato per Facebook è adottato anche per Facebook at Work,” ha dichiarato Julien Codorniou a Reuters, attualmente coordinatore delle partnership a livello mondiale di Facebook. La differenza fondamentale è che gli utenti di Facebook at Work avranno profili speciali distinti dai loro profili Facebook già esistenti. La società sta inoltre sviluppando prodotti esclusivi per Facebook at Work, tra cui strumenti e sistemi di sicurezza appositamente dedicati, ha aggiunto Codorniou.
Come è possibile leggere direttamente sul sito di Facebook“con un account Facebook at Work, puoi usare gli strumenti di Facebook per interagire con i colleghi” e inoltre “i contenuti che condividi usando il tuo account di lavoro saranno visibili solo alle altre persone della tua azienda”. Si tratta, in sostanza, di un modo per comunicare all’interno delle organizzazioni sfruttando la piattaforma consolidata, impedendo forme di distrazione e ottimizzando la comunicazione.
Facebook ha iniziato i test del servizio a gennaio e ha mantenuto l’accesso alla piattaforma solo su invito, ma a breve sarà aperta a tutte le aziende con un pagamento di “un paio di dollari al mese per utente” per alcuni servizi premium, come la dashboard degli analytics o gli strumenti dedicati al CRM. Un modello che sembra convincente dato che già più di 300 aziende, tra cui Heineken, Royal Bank of Scotland e la gioielleria Stella and Dot, utilizzano il nuovo sistema.
Codorniou ha dichiarato che in sostanza, si tratta della versione normale di Facebook tranne che per alcune eccezioni o limitazioni, ad esempio, conclude “non si potrà giocare a Candy Crush”.

mercoledì 14 ottobre 2015

5 consigli per una pagina Facebook sempre aggiornata - NinjaMarketing.it

Leggi l'articolo originale qui.

Chi usa Facebook per fare marketing sa che gli sviluppatori di Menlo Park non si fermano proprio mai, e che stare al passo con le continue novità della piattaforma è una necessità. Quest’attività spesso richiede più tempo di quanto se ne abbia a disposizione, e per questo abbiamo deciso di accorrere in vostro aiuto con 5 consigli per assicurarvi di gestire le vostre pagine sfruttando tutto il potenziale offerto dalla piattaforma.
1 – Un’occhiata al box Informazioni (non quello del supermercato)
Facebook cataloga le pagine in diverse categorie, ognuna delle quali offre caratteristiche uniche a seconda del tipo di business a cui sono dedicate.
Per esempio, nella sezione Informazioni delle pagine dedicate ai punti vendita è possibile trovare l’indirizzo e il numero di telefono relativi, mentre nelle pagine appartenenti ad altre categorie è presente una breve descrizione.

Che la vostra pagina sia dedicata a un’attività locale o a un’azienda, assicuratevi di riempire adeguatamente i box disponibili, altrimenti un tasto informerà gli utenti della loro mancanza.
E se pensate i box disponibili non siano adatti alla vostra azienda, potete cambiare la categoria della pagina direttamente dalla tab Informazioni sotto l’immagine di copertina.
2 – Call to action
Quando un utente diventa fan di una pagina, ha la possibilità raggiungere un nuovo grado di interazione attraverso il tasto Call to Action presente davanti all’immagine di copertina. Se volete portarlo direttamente sul sito ufficiale, farlo iscrivere a una newsletter, fargli fare acquisti o scaricare un’app, questo è lo strumento che fa per voi.

Basterà cliccare su Crea Call to Action e selezionare nel menù a tendina quale funzione volete che il tasto abbia.

3 – Video in evidenza
I video caricati nativamente su Facebook sono sempre più diffusi, e da qualche tempo è possibile inserire un breve video direttamente nella descrizione della pagina, per offrire uno sguardo ancora più coinvolgente sulla filosofia del brand.

Farlo è semplicissimo: basta caricarne uno nella tab Video e selezionare l’opzione per metterlo in evidenza. A questo punto il video comparirà nella sezione Informazioni proprio sopra la descrizione della Pagina. E non dimenticate di inserire una descrizione adatta.
4 – Messaggi privati alla pagina
Anche se questo strumento è disponibile da un po’, è sempre bene ricordarne la presenza. La messaggistica privata è un ottimo strumento per tenere sotto controllo la reputazione della pagina. Come? Se ne ha la possibilità, un utente scriverà una lamentela in un messaggio privato. Di conseguenza, gli utenti avranno accesso a una bacheca più pulita e contenente meno comunicazioni negative.
Se volete attivarli, trovate l’opzione nelle impostazioni generali della pagina e il tasto Messaggiocomparirà immediatamente sotto l’immagine di copertina.

5 – Pianificazione
Le funzioni di cui vi abbiamo parlato finora sono solo lo scheletro di una pagina ben gestita. I muscoli per farla muovere nella giusta direzione ce li dovete mettere voi con contenuti sempre nuovi. Una volta creati, però, bisognerebbe valorizzarli pubblicandoli negli orari di picco che rendano il maggior engagement possibile. Per fare questo vi consigliamo di analizzare gli Insight della pagina e di programmare i post nelle fasce orarie più adatte.
Facebook offre un sistema di pianificazione integrato: basta creare il post come qualsiasi altro e selezionare il tasto Programma al posto di Pubblica. Questo vi aiuterà anche a risparmiare tempo pianificando i contenuti di un intero mese.
Per concludere
Una pagina Facebook è una vetrina per il vostro business, perciò il nostro consiglio è di assicurarvi di offrire contenuti che arricchiscano i vostri fan, e sfruttare a pieno gli strumenti che Facebook dedica agli amministratori è un ulteriore modo per farlo. E se proprio non avete tempo di informarvi costantemente, ci pensiamo noi a raccogliere le news per voi.

Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2015/10/13/5-consigli-per-una-pagina-facebook-sempre-aggiornata-how-to/


mercoledì 30 settembre 2015

Aumentare follower Instagram: trucchi e consigli - http://www.domenicopuzone.com/

I social network sono molto importanti e oggi voglio parlarti di come aumentare i follower su Instagram. Non ti insegnerò come usare Instagram, più che altro ti dirò come fare per utilizzare i tag, e qualche trucco particolare e interessante per raggiungere i tuoi obiettivi, basterà un po’ di caparbietà e pazienza.
Ti confesso che ci ho messo un po’ di tempo per capire che Instagram è una rete sociale con dei numeri spettacolari, un posto dove non solo si condividono i pasti, ma molto di più. Con un po’ di caparbietà e pazienzasi può riuscire a sfruttare al massimo questa rete sociale e raggiungere l’obiettivo principale: aumentare follower Instagram.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO ... QUI

venerdì 19 dicembre 2014

COME GESTIRE I COMMENTI NEGATIVI SUI SOCIAL MEDIA

Hai ricevuto un commento negativo da parte di un utente Facebook? La tua azienda è stata taggata in un messaggio scritto da un consumatore arrabbiato? Cosa fare? Come è meglio procedere?

come gestire i commenti negativi su web e social
SUL WEB NON SI PUO’ NON COMUNICARE
Chi si occupa di marketing e comunicazione sa perfettamente che sul web non si può non comunicare, anche semplicemente postando un'immagine. Può darsi ad esempio che quell'immagine inneschi una serie di commenti a catena. Forse positivi, forse negativi.

SUL WEB TUTTO RIMANE TRACCIATO per sempre
Verba volant, scripta manent... e sul web ancora di più! Riflettiamoci un attimo: se è vero che qualcosa di scritto su un foglio viene considerato tangibile e indelebile, cosa dire di un qualcosa scritto sul web? Sembra volatile ma non lo è! Se poi è ricondiviso, tu non hai più nessuna possibilità di cancellarlo. Pensiamoci bene. Riflettiamo su cosa pubblicare.

Un feedback negativo equivale ad aver commesso un errore, dopodiché, sta all'azienda a dimostrare che questo errore (probabilmente) non è così grave come mostrato dal consumatore. Per non incorrere in problemi più gravic'è bisogno di un'intervento professionale e dell'antica arte della Diplomazia. Per facilitarti il compito, ti propongo 7 regole per evitare di commettere errori e 9 consigli d'oro su come gestire al meglio (con diplomazia) un attacco frontale da parte di un utente innervosito.

7 REGOLE PER EVITARE DI INCORRERE IN ERRORI COMUNICATIVI
Gli errori li fanno tutti, quindi, come viene detto in campo medico "prevenire è meglio che curare”.

1. Strategia e obiettivi, prima di tutto servono sempre degli obiettivi. Individuati bene è possibile raggiungerli. Secondo, una buona strategia che identifichi tempistiche, impegno giornaliero, tipologia delle comunicazioni, i canali scelti, ecc.

2. Regole e Policy, serve una matrice di riferimento. Più si danno regole su "cosa fare", "come farlo", "con che stile", "cosa l'azienda vuole che non venga fatto", ecc. e più si gestisce la situazione. Devi creare un "quaderno delle regole" inerente all'atteggiamento e all'immagine dell'azienda che il Social Manager deve comunicare. 

3. Scegliere dei Professionisti, troppo spesso ho visto mettere nella gestione dei Social dei tirocinanti o stagisti. Mettereste mai uno stagista a fare il Bilancio aziendale? No, e allora perché dargli un compito così delicato come quello di rappresentare l'azienda e scrivere (quindi parlare) per essa?

4. Prima di pubblicare ricontrolla, sul web rimane tutto quello che scrivi, e anche un semplice refuso può diventare oggetto di pubblica derisione. Rileggi sempre, anzi fai rileggere da persone che lo non hanno scritto.

5. Dai sempre delle risposte, se ti vengono fatte domande dirette anche su argomenti che non ti riguardano (es. aspetti tecnici), tu devi essere bravo: o a prendere tempo, o comunicare agilmente con chi ti può dare la risposta.

6. Sii pronto a scusarsi, non è vero che nel marketing non ripaga ammettere di aver sbagliato. Non è così, e sui Social ancora meno, perché l'ambito informale dei Social consente di avere un dialogo diretto con i clienti e loro si aspettano che gli siano date risposte vere, come quelle date ad un amico/conoscente, non quelle date ad un cliente.

7. Ricerca la fedeltà, se saprai creare un rapporto coeso e vero con i tuoi lettori/follower/clienti, allora vedrai che in alcuni casi saranno loro stessi a difendere il tuo brand e la tua credibilità, contro-commentando agli altri utenti.

Nell'infografica di BeDigitalGiants.com vengono proposti 6 step che tracciano il commento, dalla nascita alla sua evoluzione, grazie alla risposta data dal brand. Io preferisco lasciarvi con 6 consigli d'oro.

6 CONSIGLI SU COME GESTIRE I COMMENTI NEGATIVI sui social
Non accade spesso di ricevere commenti negativi. Ma può accade. Dal mio punto di vista, penso che, nel caso accada c'è una forte motivazione di base. L'utente altrimenti non perderebbe del tempo nel vomitare brutte parole su di te online. Se non vuoi incorrere in errori banali segui le 7 regole proposte sopra, in più, puoi far credito se vuoi a questi 6 piccoli consigli d'oro:
  • Gentilezza e diplomazia. Il cliente ha sempre ragione, diventa cruciale capire il vero senso di questo detto popolare, perché altrimenti perdiamo il focus del "fare marketing". Con il cliente serve sempre offrire l'altra guancia, è sbagliatissimo rispondere con un contrattacco. Il "tono" della comunicazione (punteggiatura, parole di cortesia, ecc.) sono strategiche!
  • Mai troppa confidenza. Nel mondo Social si tende sempre a sconfinare nell'eccessiva informalità. Ok per la comunicazione tra privato-e-privato, ma in quella azienda-privato il discorso è diverso. E' importante rimanere con tono informale ma mai troppo confidenziale, scherzoso o ironico. L'utente potrebbe infastidirsi.
  • Immediatezza. Il mondo del web e dei Social capisce solo l'adesso. Un utente che commenta o fa una domanda si aspetta una risposta entro decine di minuti, non ore! Ciò vuol dire avere sempre un buon monitoraggio del web.
  • Rileggi, rifletti e poi rispondi. Quando si subisce un attacco diretto si rischia spesso di rispondere di getto, magari infastiditi perché l'utente non ha ben compreso il servizio offerto e ha esplicitamente sbagliato nel fare quell'affermazione. Niente panico. Ripeto, niente panico! Non devi cadere nella sua trappola. Rileggi bene cosa ha scritto, rifletti su quale potrebbe essere la risposta giusta, magari scrivitela su un Note, la rileggi ancora e inizi a smussarla. Troverai sicuramente un altro modo, più gentile, per dire le stesse cose che avevi scritto di getto.
  • Non cancellare i commenti. Il mio consiglio è questo: evitare di cancellare i commenti se non sono gravemente offensivi. Perché accade che alcuni utenti utilizzino la tecnica dello screenshot o del fare la foto al video proprio per poter successivamente riattaccare il brand facendo notare di essere stati cancellati in precedenza. Se invece è l'utente ad essere in fallo con una grave offesa o uso di parolacce, allora è diverso. E' possibile comunicare che per buon costume e per policy aziendale le gravi offese non sono permesse.
  • Meglio scusarti. Sui Social non ripaga il sostenere all'inverosimile una bugia. Meglio porgere le scuse, magari con l'offerta di un nuovo prodotto gratis o una promo speciale personale, in questo modo si fa risplendere il brand di una luce particolare, attirando l'attenzione degli altri consumatori, facendo capire che siamo molto attenti al cliente e sensibili ai suoi feedback.