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martedì 1 settembre 2015

Google cambia immagine: nuovo Logo ma non solo...

Google rinnova la propria immagine, con un nuovo logo dal 1 settembre 2015 e nuovi elementi grafici per far sapere agli utenti come si stanno utilizzando i servizi Google e come Google sta lavorando per loro.




Google rinnova la propria immagine, e per seguire la filosofia di essere il più minimalista possibile ha deciso di cambiare il logo dal 1 settembre 2015.
Da oggi, Google si presenta al pubblico del web con una nuova immagine. Il nuovo logo di Google è ancora colorato - i classici quattro colori blu, rosso, giallo e verde - ma dimenticate ombreggiature e variazioni di toni: i colori delle lettere ora in carattere sans-serif che compongono il nome della compagnia di Mountain View appaiono molto più moderni e morbidi.
Nel filmato che potete vedere qui sotto, Google ripercorre in due minuti o poco meno tutti i loghi che ha cambiato ne corso degli anni dal 1998 (17 anni fa!) al 2015.
Ma il restyling non si limita al nuovo logo: a cambiare sono anche gli elementi che Google mostra all'utente quando interagisce con i suoi servizi online.
Cosa ne pensate del nuovo logo di Google? Scriveteci cosa ne pensate nel box dei commenti qui sotto.
Google - nuovo logo 2015



"Google ha cambiato molto nel corso degli ultimi 17 anni" scrive Big G in un post sul suo blog ", dalla gamma dei nostri prodotti all'evoluzione del loro aspetto grafico. E oggi stiamo cambiando le cose ancora una volta".
"In questi giorni, le persone interagiscono con i prodotti Google attraverso molte differenti piattaforme, applicazioni e dispositivi" si legge ancora nel blog. "Ci si aspetta che Google possa aiutarti dove ne hai bisogno, sia sul tuo cellulare che sulla TV, sull' orologio o sul cruscotto dell'auto, e sì, anche sul desktop". Per questi motivi, "stiamo introducendo un nuovo logo che riflette questa realtà e mostra quando la magia di Google sta lavorando per voi, anche sugli schermi più piccoli. Come vedrete, abbiamo preso il logo e il branding di Google, che erano originariamente costruiti per una pagina del browser desktop, e li abbiamo aggiornati per poter essere senza soluzione di continuità attraverso un numero infinito di dispositivi e diversi tipi di input". 
I nuovi loghi, spiega Google, "non si limitano a dirvi che si sta utilizzando Google, ma mostrano anche come Google sta lavorando per voi". Ad esempio, i nuovi elementi (come un colorato microfono) consentono di identificare e sapere se per interagire con Google si sta usando la voce, oppure si utilizza uno schermo touch o si digita sulla tastiera.
Nel nuovo logo animato qui sotto potete vedere come gli elementi di Google cambiano in base a come interagirete con i servizi di Google:
Google - nuovo logo 2015 Animato
Google Evolved - tutti i Loghi dal 1998 al 2015



Fonte: http://www.pianetacellulare.it/

lunedì 28 aprile 2014

Salerno - Più di 100 borse di studio da Google e Unioncamere

Prosegue l’impegno di Google e Unioncamere nella digitalizzazione delle aziende italiane con l'assegnazione di 104 borse di studio a giovani che per 6 mesi opereranno all’interno di 52 Camere di Commercio, tra le quali Salerno con il compito di affiancare le piccole e medie imprese nel percorso verso la digitalizzazione.

L’iniziativa, che è parte del progetto di Google “Made in Italy: Eccellenze in Digitale”, ha il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e si inserisce all’interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione Europea. Il progetto prevede la formazione di laureandi o neolaureati in grado di favorire la digitalizzazione delle PMI di oltre 50 aree in cui sono stati individuati prodotti di eccellenza del Made in Italy.
I giovani selezionati riceveranno una borsa di studio di 6.000 euro e, dopo un percorso formativo realizzato da Google e Unioncamere, anche in collaborazione con l’Agenzia Ice, aiuteranno le imprese dei territori a sfruttare le opportunità offerte dal web per far conoscere, nel mercato interno e a livello internazionale, le eccellenze del Made in Italy.

“Dopo l’esperienza pilota realizzata nel 2013, decolla oggi una nuova e più articolata iniziativa che coinvolgerà i territori a maggior presenza di produzioni di punta del nostro made in Italy - ha dichiarato Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere. - Già il progetto Distretti sul web dello scorso anno ci ha rivelato che quando si mette in moto la creatività, la voglia di fare innovazione e la capacità di rimboccarsi le maniche si possono dare risposte concrete sia ai nostri ragazzi, sia alle nostre imprese, tante delle quali hanno una vera e propria ‘sete’ di strumenti che siano in grado di renderle più competitive. E’ tempo di lanciare il cuore oltre la crisi, immaginando – è questo l’obiettivo concreto che ci poniamo – di portare sul web tutte le eccellenze che fanno grande ed unico il made in Italy”.

“Siamo convinti che il digitale possa giocare un ruolo fondamentale nella crescita economica del nostro Paese – ha dichiarato Fabio Vaccarono Country Managing Director di Google in Italia – promuovendo, tra le altre cose, le eccellenze dall’artigianato e dall’agroalimentare Made in Italy sui mercati internazionali. Le cento borse di studio annunciate oggi rappresentano un importante tassello di questo progetto che, grazie alle competenze dei giovani digitalizzatori, aiuterà le piccole e medie imprese italiane a essere più competitive cogliendo le opportunità offerte dal web. Il progetto pilota sviluppato lo scorso anno ha dimostrato che le aziende che si aprono al digitale riescono a far cresce il proprio business e a far conoscere l’eccellenza italiana nel mondo. Google è un alleato fondamentale delle imprese del Made in Italy per vincere nell'economia digitale”.

“L’iniziativa è eccezionalmente coerente con gli obiettivi che ci siamo dati e gli strumenti che abbiamo messo in campo per aumentare il grado di internazionalizzazione del nostro sistema imprenditoriale. – ha dichiarato Carlo Calenda, Viceministro dello Sviluppo economico - Vogliamo aumentare di oltre 20mila unità il numero delle PMI stabilmente esportatrici e agire su competenze digitali e potenzialità del canale e-commerce: significa aggredire una delle aree in cui le nostre imprese si mostrano in ritardo rispetto ai concorrenti internazionali. Scontiamo un gap dimensionale: aggiornare le conoscenze delle piccole imprese è proprio quello che stiamo facendo con il roadshow promosso dal Ministero (a cui partecipa attivamente lo stesso sistema delle Camere di Commercio), per rendere consapevoli le PMI che i mercati offrono enormi possibilità di crescita e che le aziende possono contare su strumenti di supporto pubblico ai processi di internazionalizzazione”.

Le oltre 100 borse di studio messe a disposizione oggi sono la prosecuzione di un progetto pilota sviluppato nel 2013 da Google e Unioncamere che ha coinvolto 20 giovani digitalizzatori e ha permesso di raggiungere importanti obiettivi: 8.500 le imprese contattate in 6 mesi, 2.400 quelle direttamente coinvolte in seminari, workshop, attività “door-to-door”, il 20% delle quali assistite dai 20 giovani nei percorsi di digitalizzazione con servizi personalizzati. Significativi anche i risultati ottenuti dalle aziende che hanno preso parte al progetto, alcune delle storie sono disponibili su www.eccellenzeindigitale.it.

Non è tutto: dei 20 giovani selezionati, 12 hanno già trovato un posto di lavoro adeguato al proprio profilo e, in alcuni casi, di respiro internazionale, oppure hanno scelto di dar vita a una start up innovativa. Mentre gli altri otto giovani stanno vagliando delle opportunità all’interno dei distretti in cui hanno operato, o progettando di avviare delle attività nell’ambito del web-marketing.
Non dobbiamo poi dimenticare che la creazione di posti di lavoro qualificati nell'high tech genera un effetto volano con ricadute occupazionali indirette: secondo un recente report dell’Università KU Leuven, per ogni lavoro high tech creato si generano altri 4,3 lavori tecnologici nella stessa regione.

Le borse di studio
Le borse di studio sono aperte a laureandi e neolaureati che dovranno dimostrare di avere competenze di economia, marketing e management, competenze digitali orientate al web marketing e avere conoscenza della lingua inglese, del territorio e del contesto economico-sociale dell’area nella quale si candideranno a operare. Dopo il training formativo, i ragazzi selezionati faranno base nelle Camere di Commercio che aderiscono all’iniziativa.

Il bando completo è disponibile sul sito www.unimercatorum.it.

L’elenco con le Camere di Commercio di riferimento aderenti è disponibile su www.eccellenzeindigitale.it/supportosulterritorio.