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venerdì 23 gennaio 2015

Cinque consigli per avviare la tua impresa a costo zero - www.evernote.com

Dallo scambio all'artigianato, ogni strumento è valido per far partire il tuo business. Segui queste linee guida per avviare la tua attività se le risorse scarseggiano

Avviare il proprio business a costo zero, senza una base economica è certamente complicato. Qualsiasi idea, per quanto valida, ha bisogno di un investimento per essere adeguatamente sviluppata.
Questo però non vuol dire che, con qualche accorgimento e la giusta combinazione di competenze, duro lavoro e strategie di marketing, non sia possibile avviare la propria impresa. Prima però è necessario raggranellare la cifra necessaria all’investimento, davvero con tutti i mezzi  a disposizione.
Secondo Chris Guillebeau, autore di The $100 Startup, “Per avere successo in un progetto imprenditoriale è necessario sfruttare tutte le competenze di cui si dispone, combinandole in un valore che possa essere utile per gli altri“.

Quelle che seguono sono semplici linee guida su come avviare un business quando non si hanno a disposizione grossi capitali.

1. Inizia a produrre

Certo, iniziare a produrre rappresenta ovviamente un costo iniziale, ma la tua produzione attuale sarà il prodotto che metterai sul mercato e dal quale trarrai il tuo beneficio economico. Quale sia il tipo di prodotto o servizio da proporre al pubblico, poco importa: le possibilità di posizionamento sul mercato sono tantissime, soprattutto attraverso i servizi di online e di ecommerce. Puoi anche pensare a dei prodotti completamente artigianali, che puoi produrre a basso costo con la tua manodopera; eBay, Etzy, Bonanza, sono enormi mercati mondiali dove quello che realizzi può arrivare ai clienti in modo rapido, garantendo una transazione sicura sugli acquisti tramite Paypal. Moltissimi imprenditori utilizzano esclusivamente servizi online per vendere i propri prodotti.

2. Se non produci, rivendi

Molto probabilmente non sei creativo, non hai grande manualità o, semplicemente, l’handmade non rientra nel mix di competenze che adoperi per recuperare le risorse necessarie ad avviare il tuo business. Nessun problema: se non produci, vendi prodotti già realizzati.
Anche questa operazione può sfruttare molteplici canali digitali per trasformarsi in un business: si possono utilizzare piattaforme di ecommerce  come Shopify per creare un negozio online e recapitare la merce tramite spedizione. Le possibilità di recuperare merce di valore sono tante: mercatini delle pulci, negozi di antiquariato, garage da svuotare. Se con le tue competenze riesci a distinguere un oggetto di lusso da un vecchio comodino, è il business che fa per te. Sophia Amoruso, fondatrice diNasty Gal, ha iniziato comprando e rivendendo pezzi unici su eBay ed è cresciuta fino ad un utile netto di 24 milioni di dollari nel 2011, creando posti di lavoro per oltre 200 persone.

3. Vendi i tuoi servizi a costo zero

Torniamo al mix di competenze. Che sai fare?  Vendi quello! Ovviamente tutto dipende dal tipo di competenza, ma non è necessaria una enorme specializzazione per vendere i propri servizi. Una conoscenza pratica di un settore, come fare il babysitter, l’assistente o il giardiniere, è sufficiente per mettersi in affari.
Essere visibili anche online è necessario, soprattutto in contesti metropolitani più grandi o quando la tipologia di lavoro richieda uno spostamento che, inevitabilmente, si traduce in un costo. Per questo è importante posizionarsi correttamente ed essere facilmente raggiungibili, magari affidandosi a servizi online gratuiti come Craigslist, Elance, TaskRabbit e Skillshare.

4. Il baratto

Inutile storcere il naso, puoi utilizzare tutti i software open source che vuoi, pur di risparmiare, ma un portatile dovrai necessariamente averlo. E, se hai le tasche vuote, l’unico rimedio resta quello di scambiarlo. Ottenere strumenti a costo zero, quando di disponibilità a livello zero si tratta, è davvero importante. Nulla di cui vergognarsi: offrire servizi di babysitting al vicino in cambio del suo Mac usato è una perfetta strategia a costo zero.

5. Utilizza servizi a basso costo o a costo zero

Esistono diversi servizi online a costo davvero ridotto o, in alcuni casi, del tutto assente. Sul web è possibile acquistare domini gratuiti per costruire il proprio sito tramite comodi moduli personalizzabili. Non saranno il massimo della personalizzazione ma è un ottimo modo per ottenere il proprio sito ad un costo nullo. In rete si possono acquistare prodotti personalizzati anche in tirature minime, per fare promozione al proprio business, e il risparmio aumenta. se si è in grado di districarsi nella giungla di codici ed offerte promozionali.
Avviare un business richiede impegno, sacrificio, passione. Se sei sulla strada giusta, utilizzando il mix di competenze trasversali di cui disponi, la via per il successo sarà certamente più rapida.


FONTE:
https://www.evernote.com/shard/s110/sh/f634cee3-62ea-4a9b-a829-e428b20f599f/0668fbbc2c0ffdf878fd4ba4c546cbfb

mercoledì 2 aprile 2014

Pontecagnano: un Think Thank per giovani startupper

Trasformare un’idea in un’impresa vincente. È questo lo scopo del Centro Sviluppo per i giovani aperto da oggi presso Villa Crudele a Pontecagnano Faiano. Un Think Thank dove confluiscono idee per la formazione, lo sviluppo di politiche di branding, richieste di informazioni inerenti alla mobilità transnazionale giovanile mediante la fruizione di borse a valere su programmi comunitari, la possibilità di partecipare a concorsi di idee in ambito nazionale ed internazionale nonché informazioni sulla nuova programmazione dei fondi UE 2014/2020.
Le attività sono organizzate dalla QS & Partners di Vincenzo Quagliano struttura con background ventennale in materia di redazione e gestione di progetti complessi a sostegno dello sviluppo economico, occupazionale e sociale.
Il Centro sostenuto dall’Assessore alle politiche giovanili del Comune di Pontecagnano Faiano  Francesco Pastore, organizzato dal responsabile del V settore Luca Coppola, è un riferimento a supporto della linea di azione 5 del progetto Maieutica cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’ANCI e dal Comune di Battipaglia per l’attività di accelerazione e affiancamento dei giovani startupper del Distretto 56.
Scrittura creativa, welcome center, servizi green, designer di moda, piattaforme per la valorizzazione delle produzioni certificate e di qualità, web comunication enterprice, incubatore musicale, organizzazione di eventi e manifestazioni, sono tra le prime iniziative sottoposte a verifica di fattibilità dal Centro Sviluppo Comune di Pontecagnano Faiano, aperto al pubblico il lunedì dalle h 15:00.
Il team di lavoro sta programmando un calendario di incontri su argomenti di interesse dell’utenza: il programma Erasmus, Smart & Start, il Crowdfunding, gli Acceleratori d’impresa, il Coworking, il premio Best Practices per l’innovazione organizzato da Confindustria Salerno ed altre tematiche utili per accompagnare lo sviluppo economico, sociale e occupazionale sul territorio di Pontecagnano Faiano e del Distretto 56.

Il Think Thank rappresenta una innovativa forma di sollecitazione dell’amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano e delle Istituzioni locali a programmare iniziative coerenti con le esigenze provenienti dal mondo giovanile.

Fonte: salernonotizie.it

lunedì 12 agosto 2013

Smart & Start e Maieutica - Il lavoro, i giovani e lo sviluppo: Smart & Start e Maieutica a Battipaglia

Smart & Start e Maieutica

Due programmi che interessano i comprensori meridionali attenti alle capacità creative e innovative concorrono a creare nuove attività economiche, sociali  e lavorative: sono il progetto Maieutica e il programma  Smart & Start. Maieutica è al giro di boa con 20 giovani startupper in possesso di una idea valida di impresa nell’ambito della filiera artistica, culturale e dei servizi annessi che saranno ulteriormente affiancati da consulenti senior esperti in materia di piani di impresa e di Star up .
Il progetto Maieutica, contestualmente, funge anche da lancio per il programma Smart & Start, il nuovo programma messo in campo dal MISE a sostegno della nascita e dello start up di aziende innovative con una dotazione finanziaria di 190 milioni di euro. E’ infatti attraverso l’attività del Laboratorio Maieutica che, con incontri individuali e di gruppo, viene verificata la fattibilità tecnica economica e di mercato, anche per le nuove iniziative che si candidano ad accedere alle opportunità previste dal programma Smart & Start.
Il Laboratorio Maieutica, sostenuto finanziariamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’A.N.C.I. e dal Comune di Battipaglia, è ubicato presso l’Informagiovani del Comune di Battipaglia il cui responsabile è Salvatore Esposito, ed oggi è diventato un riferimento Istituzionale per i giovani dell’ intera provincia di Salerno.
L’organizzazione, l’orientamento e la verifica di fattibilità è curata da Vincenzo Quagliano, amministratore della QS & Partners di Salerno, organizzazione partner di progetto, che ha effettuato e censito oltre 300 incontri, verificato la fattibilità di circa 50 nuove attività e sostenuto lo start up di iniziative che hanno conseguito anche prestigiosi riconoscimenti in ambito regionale e nazionale. 
Da settembre continueranno le azioni di progetto Maieutica, finalizzate alla redazione dei piani  di impresa che potranno essere presentati per ottenere anche  le agevolazioni previste dal programma  Start e Smart.


Fonte: salernotoday.it

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