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domenica 29 dicembre 2013

L’ISTAT fotografa un’Italia diversa..

C’è un’Italia che tende al miglioramento. Ed è quella che l’ISTAT fotografa con il report “Eco management e servizi ambientali nelle città: rifiuti, acqua, energia” . Cala del 3,9% della raccolta dei rifiuti urbani nei capoluoghi di provincia, e cresce la raccolta differenziata, che ha raggiunto il 34,9% dei rifiuti urbani. Arriva il nuovo report dell'Istat "Eco management e servizi ambientali nelle città: rifiuti, acqua, energia" (Dati 2012) .
Secondo l'Istat, c'è stata una nuova contrazione dei consumi di acqua potabile per uso domestico, scesa in 11 anni del 18% a 172 litri al giorno per abitante e dispersioni idriche nelle reti comunali ancora elevate e pari al 33,9%. Registrata anche una diminuzione dello 0,8%, nei capoluoghi, dei consumi domestici di energia elettrica e del gas metano. 
Nel 2012, secondo l'Istat, sono state raccolte oltre 10 milioni e 200 mila tonnellate di rifiuti urbani nel complesso dei comuni capoluoghi di provincia, pari a 567,3 kg per abitante. Con 626,7 kg per abitante, i comuni capoluogo di provincia del Centro continuano a essere quelli dove si raccolgono le quantità maggiori di rifiuti urbani; nei capoluoghi del Nord se ne raccolgono circa 550,7 e nel Mezzogiorno 536,2.

Permangono, sempre secondo l'Istat, le differenze territoriali anche per la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani, pari al 46,1% nei comuni capoluogo del Nord, al 32,0% in quelli del Centro e al 21,4% al Sud. 
Quattro centri urbani (Vercelli, Udine, Oristano e Benevento) entrano poi nella lista dei comuni (diventano ora 11) che hanno raggiunto l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata. Altro indicatore ambientale positivo è il calo del consumo pro capite di acqua fatturata per uso civile domestico, che nel 2012 è pari a 172,1 litri per abitante al giorno. I 9 comuni con i consumi pro capite più elevati si trovano per lo più nel Nord-ovest (oltre a Brescia, Pavia e Lodi, Torino e Milano tra i grandi comuni). Resta poi elevata la dispersione idrica, pari al 33,9%: in media, dei 403 litri per abitante immessi giornalmente nella rete di distribuzione dei capoluoghi, se ne riescono a erogare circa 267. Nel 47% dei capoluoghi del Sud si supera la soglia del 40% di dispersione.
Quanto ai consumi di energia elettrica legati all'uso domestico, sono pari a 1.185,9 kWh per abitante (-0,8% sul 2011). Tra i centri più grandi si concentrano le città con i consumi più elevati, nella metà dei casi superiori alla media (Padova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Palermo, Catania e Cagliari). Anche nell'impiego del gas metano per uso domestico e riscaldamento - conclude l'Istat - prosegue la contrazione dei consumi già rilevata nel 2011. Nel 2012 i consumi pro capite per il complesso dei capoluoghi ammontano a 386,5 metri cubi per abitante (-1,2% rispetto all'anno antecedente), con riduzioni più accentuate tra le città del Centro (-6,8%).


mercoledì 23 ottobre 2013

Un nuovo premio per Baronissi sulla raccolta differenziata.

Un nuovo premo per la raccolta differenziata in arrivo per la cittadina di Baronissi. Il prossimo 30 ottobre all’Hotel Ramada a Napoli, durante la manifestazione ”Comuni Ricicloni” promossa come ogni anno da Legambiente, saranno premiati i comuni che hanno raggiunto percentuali importanti in tema di riciclo dei rifiuti.
Ottima la performance di Baronissi che con oltre il 70% di differenziata si attesta tra i comuni virtuosi in Campania ottenendo un riconoscimento che si somma ai già 14 premi nazionali, ai 12 regionali ed ai 3 provinciali. Gratificazioni che negli anni hanno costantemente premiato il continuo impegno dei cittadini e delle amministrazioni.
La manifestazione sarà seguita, nel pomeriggio, dall’incontro annuale del Comieco ”Comuni Ecocampioni in Campania” e sarà l’occasione per fare il punto sulla raccolta differenziata in regione con le testimonianze dei vari amministratori locali.
Ormai in molti stanno comprendendo l'importanza del riciclaggio e degli aspetti positivi che comporta sia a livello economico che ambientale. Il gruppo Emera da sempre si è battuto sulle tematiche ambientali cercando di sensibilizzare sempre più i cittadini, sia con convegni mirati che con strumenti telematici.

Fonte: zerottonove.it