Visualizzazione post con etichetta energia sostenibile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta energia sostenibile. Mostra tutti i post

lunedì 10 febbraio 2014

“Racconta all´Europa, Chiedi all´Europa - Seconda edizione”

Prorogata al 28 febbraio 2014 la scadenza del concorso “Racconta all´Europa, Chiedi all´Europa - Seconda edizione”.

  • La finalità del concorso è sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Unione Europea per lo sviluppo regionale ed accrescere la conoscenza delle iniziative e degli interventi realizzati dalla Regione Campania nell’ambito della programmazione dei fondi europei. Attraverso il FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, l’Unione europea entra concretamente nella vita quotidiana di milioni di cittadini campani, finanziando la costruzione di infrastrutture, stimolando l’innovazione e la modernizzazione dei sistemi produttivi, sostenendo una crescita compatibile con il rispetto dell’ambiente.  
    Prorogata la data di scadenza al 28 febbraio 2014 del Concorso “Racconta all´Europa, Chiedi all´Europa - Seconda edizione”Destinatari
    Il concorso è rivolto alle seguenti tipologie di studenti:
    • tipologia A:  studenti delle scuole secondarie di 2° grado della Campania.  La partecipazione potrà avvenire per classe o in gruppi di studenti appartenenti alla medesima o a più classi. I partecipanti dovranno essere rappresentati da un docente referente (anche per i gruppi).
    • tipologia B: studenti delle Università campane. La partecipazione potrà avvenire a titolo individuale o in gruppi di lavoro (max 5 componenti).
    La partecipazione al concorso è gratuita.
    Categorie di prodotto
    Tipologia studenti A
    I prodotti da realizzare,  esclusivamente in formato digitale, dovranno appartenere ad una delle seguenti categorie:
    • storyboard
    • spot promozionale/informativo
    Tipologia studenti B
    I prodotti da realizzare,  esclusivamente in formato digitale, dovranno appartenere ad una delle seguenti categorie:
    • Articolo per carta stampata o nuovi media
    • Videoreportage
    È possibile presentare più prodotti per ciascuna delle suindicate categorie.  
    Tema del concorso
    Due i temi previsti
    • Racconta all’Europa: i partecipanti dovranno raccontare e approfondire, attraverso i prodotti che realizzeranno, l’impatto degli investimenti europei nella propria scuola, nella propria comunità o più in generale nella regione.
    • Chiedi all’Europa: gli studenti potranno individuare nuove tematiche e aspetti in cui l’Europa dovrebbe investire, oppure evidenziare la possibilità di nuove ed innovative forme di collaborazione tra Europa, Regione e cittadini per la crescita della Campania.
    SCADENZA: 28-2-2014

il bando: http://porfesr.regione.campania.it/assets/documents/a3-bandofe-ii-1-8ter.pdf

iscriviti  : http://porfesr.regione.campania.it/it/racconta-all-europa-chiedi-all-europa


La prima edizione :
http://www.porfesr.regione.campania.it/festivaleuropa/


domenica 29 dicembre 2013

L’ISTAT fotografa un’Italia diversa..

C’è un’Italia che tende al miglioramento. Ed è quella che l’ISTAT fotografa con il report “Eco management e servizi ambientali nelle città: rifiuti, acqua, energia” . Cala del 3,9% della raccolta dei rifiuti urbani nei capoluoghi di provincia, e cresce la raccolta differenziata, che ha raggiunto il 34,9% dei rifiuti urbani. Arriva il nuovo report dell'Istat "Eco management e servizi ambientali nelle città: rifiuti, acqua, energia" (Dati 2012) .
Secondo l'Istat, c'è stata una nuova contrazione dei consumi di acqua potabile per uso domestico, scesa in 11 anni del 18% a 172 litri al giorno per abitante e dispersioni idriche nelle reti comunali ancora elevate e pari al 33,9%. Registrata anche una diminuzione dello 0,8%, nei capoluoghi, dei consumi domestici di energia elettrica e del gas metano. 
Nel 2012, secondo l'Istat, sono state raccolte oltre 10 milioni e 200 mila tonnellate di rifiuti urbani nel complesso dei comuni capoluoghi di provincia, pari a 567,3 kg per abitante. Con 626,7 kg per abitante, i comuni capoluogo di provincia del Centro continuano a essere quelli dove si raccolgono le quantità maggiori di rifiuti urbani; nei capoluoghi del Nord se ne raccolgono circa 550,7 e nel Mezzogiorno 536,2.

Permangono, sempre secondo l'Istat, le differenze territoriali anche per la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani, pari al 46,1% nei comuni capoluogo del Nord, al 32,0% in quelli del Centro e al 21,4% al Sud. 
Quattro centri urbani (Vercelli, Udine, Oristano e Benevento) entrano poi nella lista dei comuni (diventano ora 11) che hanno raggiunto l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata. Altro indicatore ambientale positivo è il calo del consumo pro capite di acqua fatturata per uso civile domestico, che nel 2012 è pari a 172,1 litri per abitante al giorno. I 9 comuni con i consumi pro capite più elevati si trovano per lo più nel Nord-ovest (oltre a Brescia, Pavia e Lodi, Torino e Milano tra i grandi comuni). Resta poi elevata la dispersione idrica, pari al 33,9%: in media, dei 403 litri per abitante immessi giornalmente nella rete di distribuzione dei capoluoghi, se ne riescono a erogare circa 267. Nel 47% dei capoluoghi del Sud si supera la soglia del 40% di dispersione.
Quanto ai consumi di energia elettrica legati all'uso domestico, sono pari a 1.185,9 kWh per abitante (-0,8% sul 2011). Tra i centri più grandi si concentrano le città con i consumi più elevati, nella metà dei casi superiori alla media (Padova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Palermo, Catania e Cagliari). Anche nell'impiego del gas metano per uso domestico e riscaldamento - conclude l'Istat - prosegue la contrazione dei consumi già rilevata nel 2011. Nel 2012 i consumi pro capite per il complesso dei capoluoghi ammontano a 386,5 metri cubi per abitante (-1,2% rispetto all'anno antecedente), con riduzioni più accentuate tra le città del Centro (-6,8%).


sabato 4 maggio 2013

Toscana: SMARTinMED

Oggi, come spesso succede la sera, mi sono ritrovato a sfogliare le molte notizie del nostro bel territorio. Ovviamente la maggioranza di esse sono notizie con uno sfondo poco piacevole che non staremo qui ad elencare, non per mancanza di interesse ma perchè i messaggi di questo spazio vogliono essere un'occasione di crescita, di positività ed informazione, insomma una "finestra" che lascia entrare un pò di luce e che ci porti a guardare in avanti per creare qualcosa di veramente concreto per noi ed il nostro territorio.

 Uno degli argomenti più gettonati in questo filone sembra essere la Green Economy, e di conseguenza la  produzione di energie sostenibili utilizzando tecnologie allavanguardia e, nel contempo, promuovendo la competitività delle PMI italiane.
Proprio questo è il punto focale di SMARTinMED(acronimo di Interregional Cooperation Strategy for Innovation capacities in the Energy Sector on the MED area), progetto approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Mediterraneo (PO MED) che il 23 aprile ha debuttato in Toscana.
Sembra quindi che la nostra Italia sia ancora una volta protagonista di eccellenze e di idee innovative. Questo programma, che riunisce diversi Paesi del’area mediterranea per l’innovazione e lo sviluppo nel settore energetico, ha un budget complessivo di milione 400mila euro.

Le principali beneficiarie saranno le PMI locali, che molto spesso non dispongono di sufficienti risorse per investire nella ricerca di soluzioni energetiche più efficienti. L’iniziativa avrà un impatto positivo anche sulla produzione ecosostenibile, che prevede l’utilizzo di fonti “amiche” dell’ambiente come il fotovoltaico e l’eolico. In ultimo, a beneficiarne, sarà anche il territorio toscano, che è notoriamente sensibile alle tematiche ambientali e che, grazie a SMARTinMED, sarà in grado di accrescere la sua competitività sotto il profilo dell’innovazione energetica e delle rinnovabili.

Il progetto è fondamentalmente basato sulle  seguenti componenti tematiche: gestione e coordinamento tecnico del progetto; comunicazione e diffusione dei risultati; analisi del settore energetico e identificazione delle attività ad elevato potenziale e mercati target; sviluppo di strategie business (con focus su formazione e qualificazione del capitale umano); sperimentazione attraverso progetti pilota transazionali; ottimizzazione delle politiche per favorirne l’implementazione e la governance partecipativa.