martedì 27 gennaio 2015

Social media, il segreto del Marketing Automation - http://www.ninjamarketing.it/


Negli ultimi anni le carte da giocare all’interno del pianeta business si sono mescolate. Cambia il modo di lavorare, cambiano le esigenze, gli strumenti e i clienti. Come affrontare il cambiamento in chiave marketing? Una soluzione efficace per avere sotto mano il vostro mercato di riferimento è la Marketing Automation.

Una funzione software che aiuta le aziende a gestire tutti gli aspetti di comunicazione: telefono, e-mail, applicazioni Web, i quali favoriscono la condivisione delle informazioni all’interno e all’esterno dell’azienda e consentono, inoltre, l’instaurarsi di rapporti personalizzati ed esclusivi con i propri clienti.

Questa funzione è diventata pienamente disponibile per le aziende di qualsiasi settore e dimensione. Oggi non è più difficile realizzare messaggi ad hoc, che aiutino i clienti ad interagire con le aziende e che li accompagnino passo dopo passo sino alla vendita dei prodotti.
Qual è il segreto? Molto è nel campo dei social media: è attraverso questi strumenti che sarà possibile coinvolgere un maggior numero di persone, favorendo lo studio e l’adozione di metodi personalizzati per le esigenze di ogni contatto.

Come funziona la Marketing Automation

Un sistema di questo tipo vi farà da supporto nella pianificazione e realizzazione di campagne promozionali (scelta del target, definizione dei canali promozionali, allocazione del budget) e, nel caso di utilizzo di canali diretti digitali, quali: email e Sms, vi darà anche la possibilità di monitorare continuamente i risultati delle proprie campagne.
Attraverso la Marketing Automation potrete automatizzare il processo di dialogo con il Cliente sfruttando al meglio le diverse possibilità di interazione, e ridurre i costi e i tempi di realizzazione di progetti in fase marketing.

Marketing Automation e social network. Ecco un esempio pratico


Con la Marketing Automation, raccogliendo i dati corretti sulle vostre prospettive di marketing e sui probabili clienti, raggiungerete degli ottimi risultati. Prima di tutto potrete segmentare il pubblico in base al tipo di clienti da raggiungere; successivamente potrete “raggiungerlo” attraverso messaggi di posta elettronica sui vostri eventi e messaggi ad personam, che contribuiranno a costruire un rapporto di fiducia tra i clienti e il vostro brand.
Realizzare dei messaggi in grado di colpire gli interessi dei clienti in tutte le fasi del processo di vendita dei prodotti, aiuterà il vostro pubblico a tornare da voi. Vogliamo scommettere? Ecco un esempio pratico.
Prendiamo un ragazzo di nome Marco che ha conosciuto il vostro prodotto quando era alla ricerca di informazioni su Google. Una volta fatto ciò, Marco ha iniziato a “smanettare” con il vostro sito, ha preso confidenza con il marchio e ha iniziato ad apprezzare i vostri servizi e prodotti. Dopo due settimane, periodo durante il quale Marco vi pone domande interessanti attraverso i Social Network, decide di scaricare una presentazione del prodotto. Tre giorni dopo, Marco riceve una e-mail che lo invita a partecipare a una discussione via web per imparare di più sullo specifico argomento di interesse.
Marco partecipa attivamente e, la mattina seguente, riceve una seconda e-mail che fornisce collegamenti a materiali aggiuntivi. Una settimana dopo, un’altra offerta con uno sconto sul prodotto a cui è interessato. Potrebbe non essere pronto a perseguire l’acquisto ma, incuriosito dall’offerta, cliccherà sulla pagina social e donerà comunque guadagni al vostro business.
Attraverso questo processo, avete portato l’utente sempre più vicino all’acquisto senza però risultare invadenti.
Questa rappresenta una vera e propria strategia di successo che non si limita a pubblicizzare un prodotto, ma mira ad instaurare un rapporto esclusivo ed unico con il proprio cliente.

Social network e Marketing Automation un ottimo binomio

La Marketing Automation si propone di coltivare e condurre le vendite al tanto ambito successo. Per fare ciò è importante che i messaggi giusti vengano lanciati nel momento migliore. Ed è qui che entra prepotentemente in gioco il ruolo del social media marketing che ha l’obiettivo di raggiungere nuove prospettive in modo da poter interagire con il cliente aiutandolo e conducendolo alla vendita dei vostri prodotti.
I social media consentono alle aziende di costruire lentamente rapporti di fiducia e di riconoscimento, riescono a dare importanza ai potenziali clienti così a renderli consapevoli di ciò che la società ha da offrire loro. È importante conoscere bene il pubblico a cui vi rivolgete perché, più informazioni avete sui vostri contatti più sarà semplice poter implementare strategie di vendita di successo. Collegando la tua Marketing Automation ai social media avrai un ottimo modo per raccogliere informazioni sui clienti, informazioni che risulteranno essenziali per ottimizzare il proprio processo di business.


FONTE: http://www.ninjamarketing.it/2015/01/27/sono-i-social-media-il-segreto-del-marketing-automation/

venerdì 23 gennaio 2015

Cinque consigli per avviare la tua impresa a costo zero - www.evernote.com

Dallo scambio all'artigianato, ogni strumento è valido per far partire il tuo business. Segui queste linee guida per avviare la tua attività se le risorse scarseggiano

Avviare il proprio business a costo zero, senza una base economica è certamente complicato. Qualsiasi idea, per quanto valida, ha bisogno di un investimento per essere adeguatamente sviluppata.
Questo però non vuol dire che, con qualche accorgimento e la giusta combinazione di competenze, duro lavoro e strategie di marketing, non sia possibile avviare la propria impresa. Prima però è necessario raggranellare la cifra necessaria all’investimento, davvero con tutti i mezzi  a disposizione.
Secondo Chris Guillebeau, autore di The $100 Startup, “Per avere successo in un progetto imprenditoriale è necessario sfruttare tutte le competenze di cui si dispone, combinandole in un valore che possa essere utile per gli altri“.

Quelle che seguono sono semplici linee guida su come avviare un business quando non si hanno a disposizione grossi capitali.

1. Inizia a produrre

Certo, iniziare a produrre rappresenta ovviamente un costo iniziale, ma la tua produzione attuale sarà il prodotto che metterai sul mercato e dal quale trarrai il tuo beneficio economico. Quale sia il tipo di prodotto o servizio da proporre al pubblico, poco importa: le possibilità di posizionamento sul mercato sono tantissime, soprattutto attraverso i servizi di online e di ecommerce. Puoi anche pensare a dei prodotti completamente artigianali, che puoi produrre a basso costo con la tua manodopera; eBay, Etzy, Bonanza, sono enormi mercati mondiali dove quello che realizzi può arrivare ai clienti in modo rapido, garantendo una transazione sicura sugli acquisti tramite Paypal. Moltissimi imprenditori utilizzano esclusivamente servizi online per vendere i propri prodotti.

2. Se non produci, rivendi

Molto probabilmente non sei creativo, non hai grande manualità o, semplicemente, l’handmade non rientra nel mix di competenze che adoperi per recuperare le risorse necessarie ad avviare il tuo business. Nessun problema: se non produci, vendi prodotti già realizzati.
Anche questa operazione può sfruttare molteplici canali digitali per trasformarsi in un business: si possono utilizzare piattaforme di ecommerce  come Shopify per creare un negozio online e recapitare la merce tramite spedizione. Le possibilità di recuperare merce di valore sono tante: mercatini delle pulci, negozi di antiquariato, garage da svuotare. Se con le tue competenze riesci a distinguere un oggetto di lusso da un vecchio comodino, è il business che fa per te. Sophia Amoruso, fondatrice diNasty Gal, ha iniziato comprando e rivendendo pezzi unici su eBay ed è cresciuta fino ad un utile netto di 24 milioni di dollari nel 2011, creando posti di lavoro per oltre 200 persone.

3. Vendi i tuoi servizi a costo zero

Torniamo al mix di competenze. Che sai fare?  Vendi quello! Ovviamente tutto dipende dal tipo di competenza, ma non è necessaria una enorme specializzazione per vendere i propri servizi. Una conoscenza pratica di un settore, come fare il babysitter, l’assistente o il giardiniere, è sufficiente per mettersi in affari.
Essere visibili anche online è necessario, soprattutto in contesti metropolitani più grandi o quando la tipologia di lavoro richieda uno spostamento che, inevitabilmente, si traduce in un costo. Per questo è importante posizionarsi correttamente ed essere facilmente raggiungibili, magari affidandosi a servizi online gratuiti come Craigslist, Elance, TaskRabbit e Skillshare.

4. Il baratto

Inutile storcere il naso, puoi utilizzare tutti i software open source che vuoi, pur di risparmiare, ma un portatile dovrai necessariamente averlo. E, se hai le tasche vuote, l’unico rimedio resta quello di scambiarlo. Ottenere strumenti a costo zero, quando di disponibilità a livello zero si tratta, è davvero importante. Nulla di cui vergognarsi: offrire servizi di babysitting al vicino in cambio del suo Mac usato è una perfetta strategia a costo zero.

5. Utilizza servizi a basso costo o a costo zero

Esistono diversi servizi online a costo davvero ridotto o, in alcuni casi, del tutto assente. Sul web è possibile acquistare domini gratuiti per costruire il proprio sito tramite comodi moduli personalizzabili. Non saranno il massimo della personalizzazione ma è un ottimo modo per ottenere il proprio sito ad un costo nullo. In rete si possono acquistare prodotti personalizzati anche in tirature minime, per fare promozione al proprio business, e il risparmio aumenta. se si è in grado di districarsi nella giungla di codici ed offerte promozionali.
Avviare un business richiede impegno, sacrificio, passione. Se sei sulla strada giusta, utilizzando il mix di competenze trasversali di cui disponi, la via per il successo sarà certamente più rapida.


FONTE:
https://www.evernote.com/shard/s110/sh/f634cee3-62ea-4a9b-a829-e428b20f599f/0668fbbc2c0ffdf878fd4ba4c546cbfb

mercoledì 21 gennaio 2015

Hai mai sentito parlare di Simon Sinek?

Hai mai sentito parlare di Simon Sinek? Conosci questa citazione? “Le persone non acquistano ciò che fai, acquistano il perché lo fai.” Questa frase rappresenta un pò la sintesi degli insegnamenti di Simon Sinek, famoso Guru motivazionale e ideatore del concetto di “Golden Circle”.

Sinek afferma che la maggior parte delle persone e delle aziende organizzano la loro comunicazione mettendo al primo posto il “cosa” esse fanno, successivamente spiegano il “come lo fanno”, ma troppo poco spesso si soffermano ad evidenziare il “perchè lo fanno”.

COME MIGLIORARE LA TUA CAPACITA' DI PERSUASIONE
La metodologia proposta da Sinek è semplice e quantomeno illuminante. Chiunque di noi, quando deve presentare un prodotto o spiegare una soluzione è abituato ad adottare la regola del "come-cosa-perché" (es.: come faccio a farlo meglio, cosa devo utilizzare, perché devo utilizzare una certa cosa). Sinek invece, afferma che per aumentare il proprio livello di persuasione è sufficiente invertire la regola, adottando il "perché-come-cosa" (es.: riesco a stampare in modo migliore, come faccio a farlo, grazie all'utilizzo di questo preciso prodotto).

Oltre ad accrescere il grado di persuasione, la regola di Sinek, offre un maggiore impatto emotivo sul pubblico/interlocutori, trasformando una semplice chiacchierata in un'interessante storia da ascoltare. Proprio così, uso la parola "storia", perché grazie ai concetti di Sinek ognuno di noi può diventare quasi per magia un buon storyteller, riuscendo infatti a dar vita ad interessanti e persuasive modalità di racconto articolato (storytelling).

Sinek è ideatore del cosiddetto concetto di “Golden Circle”. Grazie al Cerchio d'Oro è possibile imparare a strutturare ogni comunicazione in modo tale da farla diventare: efficace, persuasiva ed interessante. Sinek offre così a tutti noi le basi dell'arte della persuasione.

Una comunicazione efficace deve iniziare con “perchè”, facendo seguire il “come” e il “cosa”. Per sostenere la sua teoria, Sinek non richiama risvolti psicologici, bensì la biologia del nostro cervello. E' stato dimostrato, infatti, che utilizzando lo schema-Sinek del "perchè-come-cosa" facilitiamo il cervello nel suo apprendimento, lo aiutiamo cioé a recepire con più facilità e rapidità i concetti esposti.

Vediamo in dettaglio: il cervello è diviso in tre aree principali, proprio come il Golden Circle, abbiamo la neocortex che Sinek associa al livello "cosa" (essa è responsabile di tutti i nostri pensieri razionali, analitici e del nostro linguaggio) e le altre due aree che formano il sistema limbico (esso è responsabile dei nostri sentimenti, nonché del nostro comportamento e delle nostre decisioni, che Sinek associa al"come" e al "perché".

Stando alla scienza, il sistema limbico quindi non ha capacità di linguaggio.
Significa che quando comunichiamo partendo dal "cosa", offriamo all'interlocutore la libertà di comprendere una gamma d’informazioni troppo ampia, non possiamo essere sicuri che lui comprenda proprio quello che vogliamo. Se, invece, comunichiamo subito con il "perchè", parliamo direttamente a quella parte di cervello responsabile del comportamento, facilitando la comprensione perché viene legata mentalmente ad un comportamento razionale e concreto. Così facendo trasformiamo le parole in concetti tangibili che si fissano nella mente dell'interlocutore: ti spiego "il perché ho fatto" questa cosa, e tu apprendi tale motivazione. Successivamente, ti spiego "cosa ho fatto" e "come l'ho fatta".

L’approccio di Sinek offre un nuovo punto di vista per comprendere le azioni umane ma soprattutto capire come si comporta il nostro cervello e da questo modificare la nostra comunicazione.

LA COMUNICAZIONE PERSUASIVA DI APPLE
Per avvalorare le sue tesi, Sinek prende spunto da alcuni casi famosi, cita i Fratelli Wright, Martin Luther King e la differenza comunicativa tra Dell e Apple. Dimostra in sintesi che la capacità comunicativa (come si comunica e cosa si comunica) influenza in modo determinante il proprio destino (successo). Il grado di leadership è direttamente proporzionale alla capacità di saper coinvolgere gli altri, per questo Sinek offre lo strumento del processo inverso "perché-come-cosa".

Tutti conoscono Dell, importante produttrice di PC, oggi sta perdendo mercato. Al contrario Apple (anch'essa nata come produttrice di computer) è riuscita nel tempo ad evolvere il proprio "essere" e stile comunicativo, spostando l'accento non su cosa faceva ma sul perché lo faceva, sottolineando il proprio "stile" unico al mondo.
Modalità comunicativa Dell: simile alla maggior parte delle aziende nel mondo. Dell si è sempre rivolta al mercato utilizzando il classico approccio comunicativo "Costruiamo computer solidi (cosa facciamo) sono ben progettati, semplici da usare e all'avanguardia" (come lo facciamo).

Modalità comunicativa Apple: mette al centro il perché "In tutto ciò che facciamo crediamo nella sfida dello status quo. Crediamo nel pensare diverso" (perché lo facciamo) "in particolare puntiamo sulla semplicità e sull’intuitività di utilizzo" (come) "ed è per questo che i nostri computer sono ben progettati e all'avanguardia" (cosa).

Nell'immagine a fianco, la mission di Apple: "Creare contributo per il mondo creando strumenti per la mente a vantaggio dell'umanità".

Questa mission è sbalorditiva. Se ci riflettiamo, tutto l'essere e lo stile (forse anche la supponenza) di Jobs è dentro questa frase, ma... attrae, è dirompente, è concreta e sognatrice.

La stessa cosa potremmo dirla di Facebook. Un lavoro che alla base ha un sogno e uno stile preciso. Ecco la loro mission: "Dare alle persone il potere di condividere e fare un mondo più aperto e connesso".

Le persone ricordano chi sei dal perché fai un prodotto (sentimento) e non da come lo fai, soprattutto adesso, vivendo in un mondo globalizzato dove ogni prodotto è tendenzialmente simile agli altri, costruito forse nello stesso stabilimento in Vietnam, Cambogia o Cina.

Le persone hanno necessità di condividere il tuo sogno. Vogliono riconoscersi nella "sfida" e nello "stile" che stai offrendo alla tua azienda e ai tuoi prodotti. Le persone non comprano il "cosa", comprano il "perchè" lo fai.

Le persone comprano il concetto del "chi sei". E' per questo che devi imparare a raccontarlo e a raccontarti. Meglio lo fai e maggiore sarà il successo che ottieni. Devi raccontare perché sei diverso dagli altri. Perché la tua azienda ha forti capacità ed alta esperienza. Magari sogna, proprio come hanno fatto Apple e Facebook. Come farlo? Grazie allo Storytelling e, perché no, ai suggerimenti di Simon Sinek.

Guarda la performance di Simon Sinek:

PERSONAL BUILDING Sfrutta gli insegnamenti di Sinek anche per migliorare le tue capacità persuasive nella vita personale. Quando sarai al prossimo colloquio di lavoro, ricorda che prima di tutto devi dire il perché sei così esperto (sono uno specialista del Social Marketing perché ho lavorato per 8 anni come Responsabile ecc. ecc. gestendo un team di 4 persone ecc. ecc.), successivamente ti soffermi in cosa sei esperto (presentazioni, article marketing, viral marketing, CMS, Photoshop, Indesign). Infine, esponi il come sei esperto (faccio presentazioni Power Point e Keynote, brochure complesse con InDesign, magari dai approfondimenti se ti vengono chiesti e se vedi l'interlocutore interessato).


 articolo tratto da  : http://simone-serni.blogspot.it/2015/01/arte-della-persuasione-simon-sinek.html